Un team internazionale ha sviluppato una cella solare a perovskite invertita con un’efficienza record del 25,6%, grazie all’ottimizzazione dello strato di trasporto elettronico (ETL) a base di C60. Per superare le difficoltà di aggregazione del C60 in soluzione, i ricercatori hanno introdotto un additivo polimerico di tipo n, migliorando la stabilità e le prestazioni del materiale. La cella ha dimostrato un’elevata stabilità operativa, mantenendo le prestazioni per oltre 1.800 ore di esposizione continua alla luce e 700 ore ad alte temperature. Questo risultato evidenzia il potenziale delle celle solari perovskite lavorate in soluzione per applicazioni efficienti e a basso costo.

AGEVOLAZIONI
Piano Transizione 5.0: Al via il Credito d’Imposta per le Aziende Agricole
A partire dal 7 agosto, le aziende agricole e gli operatori del settore agro-industriale, inclusi agro-meccanici, cooperative e organizzazioni di